
Campania
Crostone di pane cafone con Gran Biscotto, mozzarella di bufala, fico del Cilento e olive
Benvenuti in Campania, una regione intrisa di tradizione popolare e mediterraneità. Scopriamo sapori e storie di eccellenze locali, dal fico bianco del Cilento fino all’inimitabile Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Pane Cafone
Un pane rustico e profumato realizzato con lievito madre…

che abbraccia la delicatezza e il gusto equilibrato del Gran Biscotto…

Fico del Cilento
e poi si sposa con la dolcezza del fico creando un’unione perfetta.

Approfondimenti sui territori, prodotti locali e abbinamenti realizzati con il supporto dell'Università di Scienze Gastronomiche.
La ricetta
Crostone di pane cafone con Gran Biscotto, mozzarella di bufala, fico del Cilento e olive
Ingredienti:
- 2 fette di pane cafone
- 100 g di Gran Biscotto
- 1 Mozzarella di Bufala Campana DOP
- 2 fichi del Cilento
- basilico
- olive salella ammaccate del Cilento
- glassa di aceto balsamico
- basilico

Procedimento:
Tosta le fette di pane tagliate a metà poi disponi sul piatto da portata.
Aggiungi le fette di mozzarella di bufala, le olive e il Gran Biscotto. Concludi con i fichi a spicchi, il basilico spezzettato e un filo di glassa di aceto balsamico.
In Campania con Lello Panello e Francesco Corrado
Facciamo tappa al al Caseificio Apreda (Sorrento, Napoli) per gustare una Ciabatta con Gran Biscotto, crema di bufala al limone, provolone del monaco, melanzane a funghetto e rucola . Buon appetito!

Campania
Da Napoli alle campagne cilentane, in Campania si respira aria di tradizione popolare e mediterraneità. I quartieri della città, e in particolare la collina dei Camaldoli, legano il loro nome al pane cafone, un pane rustico consumato dalle famiglie napoletane. In Cilento, il fico e l’ulivo sono due elementi tipici. Nello specifico, il fico bianco del Cilento e l’oliva della varietà Salella caratterizzano la tradizione locale. Come non citare poi la Mozzarella di Bufala Campana DOP della provincia di Salerno. L’introduzione delle bufale e delle bufalare risale al XVI secolo e potrebbe essere legata alle dominazioni normanne o arabe.