
Toscana
Bruschetta caprese con pane toscano, Gran Biscotto, caciotta e pomodoro
Benvenuti in Toscana, dove la cucina è un’arte che riflette secoli di storia e passione per i sapori genuini. Scopriamo insieme una terra punteggiata da vigneti e uliveti e la cui tavola è arricchita da formaggi e panificati unici.

Pane toscano
Tradizionalmente senza sale, per innalzare il gusto di chi lo abbina…

alle carni lavorate con cura come il Gran Biscotto…

Pomodoro canestrino
e alla polpa dolce e saporita del pomodoro canestrino lucchese.

Approfondimenti sui territori, prodotti locali e abbinamenti realizzati con il supporto dell'Università di Scienze Gastronomiche.
La ricetta
Bruschetta caprese con pane toscano, Gran Biscotto, caciotta e pomodoro
Ingredienti:
- 2 fette di pane toscano
- 50 g di caciotta della Lunigiana
- 100 g di Gran Biscotto
- 1 pomodoro canestrino di Lucca
- olio extravergine d’oliva
- origano
- basilico
- sale

Procedimento:
Tosta le fette di pane toscano su una griglia fino a doratura. Taglia la caciotta a dadini, lava il pomodoro e taglialo a fette. Condisci il pomodoro con l’olio, l’origano, il sale e il basilico a striscioline. Disponi le fette di pane tostato su un piatto da portata e farciscile il pomodoro condito, la caciotta e il Gran Biscotto.
Ultima con dell’origano e qualche foglia di basilico poi porta in tavola.
In Toscana con Lello Panello e Silvia Innocenti
Facciamo tappa a Casa Porciatti (Radda in Chianti, Siena) per gustare una Rosetta con Gran Biscotto, crema di pecorino e cipolle caramellate. Buon appetito!

Toscana
Il patrimonio alimentare toscano è strettamente legato all’Appennino, dove antiche bontà sono tenute vive dalla passione e dall’attività dei produttori locali. Nella Lunigiana, tra Massa Carrara e Lucca, si produce una caciotta vaccina a breve stagionatura, mentre grazie ad alcuni agricoltori custodi del territorio, sono state salvate e recuperate anche alcune produzioni della terra. È il caso del Canestrino di Lucca, ecotipo locale di pomodoro che deve il suo nome alla caratteristica forma “a canestro”. Guardando alla tradizione panificatoria popolare, notoriamente il pane si caratterizza per l’assenza di sale e l’utilizzo del lievito madre o “formento”, costituito da pasta inacidita che veniva conservata nella madia.